STORIA DEL CAFFE'

Storia del caffè

ROBUSTA E ARABICA …Questi sconosciuti.
Molte sono le differenze tra le due qualità di caffè, arabica e robusta. La più evidente è la forma del chicco. L'arabica ha un chicco quasi ovale e lungo con solco sinuoso. La parte piatta ha una superficie leggermente convessa e angoli vivi. La robusta, ha chicchi tondeggianti, solco diritto, superficie piatta. Arabica e robusta non si differenziano solo nella forma ma anche nella sostanza. Tali diversità si ritrovano, poi, nel caffè in tazza. Il caffè ottenuto dalla qualità arabica, ha gusto meno amaro e astringente di quello della specie robusta. Anche il contenuto di caffeina dell'arabica è inferiore e varia dall'1,2 all'1,7%, mentre nella robusta è intorno al 2-4%. L'arabica è adatta ad essere coltivata ad altitudini comprese tra i 900 e i 2000 metri. Più il caffè cresce in alto, più il raccolto sarà di qualità. La robusta è coltivata intorno ai 200-600 metri sul mare. La pianta del caffè si propaga per talea o per semina, dei due sistemi il più diffuso è il secondo. La pianta, se lasciata crescere liberamente, raggiunge un'altezza di 8-10 metri, ma l'alberello coltivato nelle piantagioni, per facilitare il raccolto, viene potato in modo da non superare un'altezza massima di 2-3 metri. L'albero comincia a produrre intorno al quarto-quinto anno, raggiunge la piena produzione intorno al decimo e inizia il suo declino produttivo verso i vent'anni. Il frutto del caffè è una drupa molto simile come dimensioni e colore alle ciliegie. La drupa è di colore verde se acerba, e rosso vivo quando è matura. Il marrone è il colore delle drupe quando hanno superato la maturazione ideale. All'interno della drupa si formano due semi solcati e quasi ovali. I semi hanno un lato piatto e l'altro convesso. I semi nella ciliegia sono posti frontalmente dalla parte piatta, e sono ricoperti da due pellicole, una dura, chiamata pergamino e una molto sottile dal colore argenteo. I chicchi che crescono sulle punte dei rami, formati da un solo seme molto piccolo e tondeggiante, sono un'eccezione e si chiamano caffè perla o caracolito.

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Provando ad essere utili, analizziamo le differenze sostanziali tra la qualità di caffè Arabica e Robusta.Le miscele di caffè, di solito, sono composte dalla selezione delle piantagioni facenti capo a queste due macroaree.Le differenze tra le due specie sono varie, e partono dal luogo dove esse vengono coltivate e dalla loro genetica, fino ad arrivare all gusto.L’arabica ha 44 cromosomi e la robusta 22, mentre la robusta contiene inoltre un livello più alto di caffeina rispetto all’Arabica, quasi il doppio.L’arabica che è il 70% circa del caffè prodotto al mondo viene coltivata quasi esclusivamente nelle seguenti zone del mondo:
  • America del sud,
  • America Centrale,
  • Africa: Kenya, Etiopia e est Africa in generale.
L’Arabica cresce al meglio a quote molto elevate, tra i 600 ed i 2.000 metri di altitudine, necessita di piogge, in terreni ricchi di minerali meglio se di origine vulcanica.La robusta invece è solitamente prodotta dall’Africa dell’ovest (Camerun, Costa d’avorio etc) e in estremo oriente (Vietnam e Indonesia per primi).La robusta cresce a quote più basse rispetto all’Arabica e in condizioni di elevata umidità.I chicchi di arabica e di robusta si distinguono facilmente. Quelli di arabica sono più allungati, ovali, quelli di robusta invece hanno una forma più arrotondata e presentano un solco più o meno dritto.Infine, il dato interessante per gli addetti ai lavori è la differenza sul gusto.L’Arabica ha un gusto più dolce perché ha più zuccheri e meno amaro per il minor contenuto di caffeina. La robusta è molto più amara ed ha una caratteristica, la sua grande corposità. Il contenuto di caffeina è variabile: va dallo 0,9% all’1,7% per l’Arabica, mentre invece la Robusta ne può contenere dall’1,6% al 3%, e a volte anche di più.


E allora:


Il Caffe:

1- E ricco di Antiossidanti.

Il caffè è la prima sorgente di antiossidanti
Il corpo umano assorbe più antiossidanti dal caffè che da qualsiasi frutto o verdura.

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2- Il suo profumo ha la capacità di ridurre lo stress.

– Odorare il caffè ha un effetto anti-stress
Dei ricercatori coreani hanno scoperto che nel cervello di soggetti esposti all’aromia del caffè, le proteine collegate allo stress reagiscono in modo positivo.

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3- Può ridurre i sintomi del morbo di Parkinson.

Secondo un articolo della rivista scientifica Science Daily pubblicato nel 2012, bere caffè aiuta le persone colpite dalla malattia di Parkinson a controllare meglio i loro movimenti.

4- Fa bene al fegato. (soprattutto se consumate alcolici)

Uno studio pubblicato nel 2006 realizzato su 125 000 persone per 22 anni ha mostrato che le persone che bevono almeno una tazza di caffè al giorno diminuiscono del 20% la probabilità di sviluppare una cirrosi epatica.

5- Riduce la propensione al suicidio.

Bere tra 2 e 4 tazze di caffè al giorno potrebbe ridurre il rischio di suicidio per uomini e donne addirittura del 50%

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6- Abbassa il rischio di contrarre il tumore alla pelle.

Riduce il rischio di sviluppare un cancro della pelle per le donne

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7- Rende gli alteti migliori.

La caffeina aumenta il numero di acidi grassi nel sangue, permettendo ai muscoli degli atleti di assorbire e bruciare grassi per convertirli in carburante, in modo da preservare le magre riserve in glucidi e consentire al corpo di usarle più tardi.

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8- Dimezza il rischio di diabete.

I ricercatori hanno scoperto che le persone che bevono almeno 4 tazze di caffè al giorno riducono del 50% la loro probabilità di sviluppare un diabete di tipo 2.

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9- Il caffè fa bene al cervello.

La rete televisiva americana CNN ha rivelato che il caffè permette al cervello di lavorare in modo più efficiente e più intelligente.

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10-Il caffè può rendervi più felici

Uno studio realizzato dall’ Istituto Nazionale della Sanità americano ha rivelato che le persone che bevono almeno 4 tazze di caffè a settimana hanno 10% di probabilità in meno di essere depresse rispetto ai non consumatori.